{"id":1239,"date":"2022-04-23T14:03:33","date_gmt":"2022-04-23T12:03:33","guid":{"rendered":"https:\/\/democraziaeconomica.it\/?p=1239"},"modified":"2022-04-23T14:10:53","modified_gmt":"2022-04-23T12:10:53","slug":"eni-partecipi-attivamente-alla-transizione-energetica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/democraziaeconomica.it\/index.php\/eni-partecipi-attivamente-alla-transizione-energetica\/","title":{"rendered":"ENI partecipi attivamente alla transizione energetica"},"content":{"rendered":"<p>Per quanto riguarda la riconversione del sistema energetico italiano, con le insicurezze in questo campo introdotte dalla guerra in Ucraina, \u00e8 auspicabile che il mercato dell&#8217;energia, vada progressivamente circoscritto all&#8217;interno della UE. Questa strategia \u00e8 sicuramente in funzione dell&#8217;interesse di tutti i paesi dell&#8217;intera Europa Comunitaria. \u00c8 inevitabile nel breve periodo l&#8217;acquisto di energia attraverso delle collaborazioni mirate con Paesi esteri, ma l&#8217;obiettivo dell&#8217;autosufficienza energetica deve essere una priorit\u00e0 nel calendario Europeo. Questa strategia deve valere anche per la produzione di energie rinnovabili. In questo settore \u00e8 in ogni caso indispensabile sganciarsi dalla dipendenza dei monopoli Cinesi o di qualsiasi altro blocco imperialista oggi in guerra commerciale globale per il controllo del pianeta.<\/p>\n<p>Se l&#8217;Europa crede veramente nei processi di <strong>sviluppo economico sostenibile<\/strong> intenti a portare benessere e stabilit\u00e0 a favore dei popoli e delle varie culture dei paesi europei, deve tirare i remi in barca e abbandonare progressivamente la globalizzazione economica. Solo con la <strong>democrazia economica<\/strong> si pu\u00f2 rispondere alle mire Americane, Cinesi e Russe di conquista e di invasione dei mercati europei.<\/p>\n<p>Il contributo italiano all&#8217;abbandono della globalizzazione \u00e8 presto segnato: <strong>la riconversione di una azienda multinazionale come <\/strong><a href=\"https:\/\/democraziaeconomica.it\/index.php\/adesione-alla-campagna-greeniwashing\/\"><strong>ENI<\/strong><\/a>, oltretutto a controllo statale, deve essere un segnale operativo, concreto alla <strong>transizione ecologica<\/strong>. \u00c8 necessario trasformare la sua natura <em>&#8220;petrolifera&#8221;<\/em> spostando concretamente i suoi obbiettivi aziendali verso i nuovi scenari dell&#8217;energia rinnovabile. <strong>ENEL<\/strong> ha iniziato, con aiuti comunitari, a produrre semiconduttori creando una filiera del fotovoltaico di buona qualit\u00e0 ma esclusivamente per grandi impianti.<\/p>\n<p>Non basta!! Noi abbiamo milioni di metri quadri di tetti da coprire con pannelli fotovoltaici. Abbiamo bisogno di produzioni certe e di qualit\u00e0 per creare <a href=\"https:\/\/www.enostra.it\/?s=Comunit%C3%A0+energetiche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>comunit\u00e0 energetiche<\/strong><\/a> urbane o agricole, per il risparmio e l&#8217;autosufficienza delle nostre case. Abbiamo possibilit\u00e0 di coprire milioni di capannoni, di attivit\u00e0 industriali e commerciali in tutta Italia. Potremmo diventare veri ed indispensabili protagonisti della transizione ecologica in tutta Europa. La Cina non ci permetter\u00e0 mai di renderci autosufficienti a livello energetico, va data una risposta immediata alla loro <em>invasione tecnologica<\/em> oltretutto di bassa qualit\u00e0. <strong>Lo Stato Italiano converta subito ENI rendendola leader nella produzione delle tecnologie rinnovabili. <\/strong><\/p>\n<p>Questa svolta \u00e8 possibile perch\u00e9 ci sono i fondi del PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Ci sono in progetto ed in parte erogati tra i 3 e 4 miliardi per la ricerca e la produzione di idrogeno. Un prodotto ancora non in commercio basato su una tecnologia che necessita ancora di una profonda incubazione di studi e di ricerca. Trasferire una parte di questi fondi per impegnare ENI, aziendalmente trasformata, alla creazione di una o due <strong>mega factory del fotovoltaico in Italia<\/strong>. Aziendalmente trasformato significa che anche i privati, oggi azionisti di ENI, vanno <em>&#8220;gentilmente liquidati&#8221; <\/em>perch\u00e9 le societ\u00e0 del gruppo, se devono essere competitive, in funzione della crescita del mercato interno, devono essere gestite nella forma n\u00e9 profitti, n\u00e9 perdite.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Considerando le emergenze provocate dagli eventi della guerra in Ucraina ed i nuovi scenari di instabilit\u00e0 dell&#8217;economia globalizzata, non dovrebbe essere un problema per Draghi ed il suo scudiero Cingolani iniziare questo nuovo percorso. Accelerare questo processo, segnerebbe una svolta per l&#8217;economia italiana e ci permetterebbe di sganciarci dalla morsa del monopolio cinese. Abbiamo bisogno di una unica sola cosa: <strong>consapevolezza politica<\/strong>.<\/p>\n<p>Abbandonare l&#8217;utopia della globalizzazione economica, essere consapevoli che abbiamo partecipato ad un processo che ha portato guerre, disuguaglianze sociali ed economiche e diritti calpestati. Questa \u00e8 una azione consapevole e responsabile che le nostre istituzioni devono fare. Per il <em>&#8220;governo dei migliori&#8221;<\/em> non dovrebbe essere un problema ammettere che gli interessi del popolo italiano, come la costituzione prevede, sono prioritari agli accordi economici internazionali che intrappolano e soggiogano la sicurezza e la stabilit\u00e0 dell\u2019economia del nostro Paese e dell&#8217;Europa intera. Vogliamo che finita la guerra l&#8217;ENI riprenda gli accordi ed i contratti con Gazprom e le altre aziende russe? Oppure vogliamo ENI rinnovato e sulla strada della transizione ecologica? Il tempo \u00e8 scaduto, il Governo ed il Parlamento scelgano!\u00a0 L\u2019ENI dovrebbe avere come slogan: <strong><em>\u201cInondiamo capannoni industriali e tetti di energia solare, basta fossili, basta inquinare!!&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>(FINE)<\/p>\n<p>Aderisci anche tu alla campagna <strong>greENIwashing<\/strong> <a href=\"https:\/\/democraziaeconomica.it\/index.php\/adesione-alla-campagna-greeniwashing\/\">https:\/\/democraziaeconomica.it\/index.php\/adesione-alla-campagna-greeniwashing\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se l&#8217;Europa crede veramente nei processi di sviluppo economico sostenibile intenti a portare benessere e stabilit\u00e0 a favore dei popoli e delle varie culture dei paesi europei, deve tirare i remi in barca e abbandonare progressivamente la globalizzazione economica. Solo con la democrazia economica si pu\u00f2 rispondere alle mire Americane, Cinesi e Russe di conquista e di invasione dei mercati europei.<\/p>\n <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/democraziaeconomica.it\/index.php\/eni-partecipi-attivamente-alla-transizione-energetica\/\"><span class=\"more-msg\">Continua a Leggere<\/span><\/a>","protected":false},"author":5,"featured_media":1240,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[29,27,30,26,28],"class_list":["post-1239","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-agip","tag-carburante","tag-energia","tag-eni","tag-metano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/democraziaeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/democraziaeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/democraziaeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/democraziaeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/democraziaeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1239"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/democraziaeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1239\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1243,"href":"https:\/\/democraziaeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1239\/revisions\/1243"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/democraziaeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1240"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/democraziaeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/democraziaeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/democraziaeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}